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Archive for the ‘NOSTALGIA’ Category

Non puoi dimenticare chi un giorno ti faceva sorridere, chi ti faceva battere il cuore, chi ti faceva piangere per ore intere.
Le persone non si dimenticano. Cambia il modo in cui noi le vediamo, cambia il posto che occupano nel cuore, il posto che occupano nella nostra vita.
Ci sono persone che hanno tirato fuori il meglio di me, eppure adesso tra noi, c’è solamente un semplice “ciao”.
Ci sono ex amiche con la quale ho condiviso i momenti più importanti della mia vita, ex amiche a cui confidavo i miei segreti, con cui uscivo ogni giorno.
Ci sono persone che hanno preso il mio cuore e lo hanno ridotto in mille pezzi, senza nemmeno pensarci due volte.
Ci sono persone che sono entrate nella mia vita in punta di piedi… e ne sono uscite esattamente nello stesso modo.
Ci sono persone che hanno creato un gran casino, che hanno sconvolto i miei piani, che hanno confuso le mie idee.
Ci sono persone che nonostante tutto, fanno ancora parte della mia vita.
Ci sono persone che sono arrivate e non sono più andate via..
Ci sono persone che, anche se io non le ho mai sentite, ci sono sempre state…
E poi…ci sono persone che non fanno ancora parte della mia vita, ma che tra qualche anno forse, saranno le persone più importanti per me.
Ci sono persone che: nonostante mi abbiano fatto versare lacrime, mi abbiano stravolto la vita…mi hanno insegnato a vivere. Mi hanno insegnato a diventare quello che sono. E.. anche se oggi non le saluto, anche se oggi tra noi resta solamente un sorriso o un semplice ciao, faranno per sempre parte della mia vita.
Io non dimentico nessuno. Non dimentico chi ha toccato con mano, almeno per una volta la mia vita. Perchè se lo hanno fatto, significa che il destino ha voluto che mi scontrassi anche con loro prima di andare avanti.

Luciano Ligabue

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Seminare dei ricordi. Nel mio ruolo di padre non ho fatto altro. Ai figli non ho mai pensato di poter insegnare granché, ma fin dall’inizio della loro presenza in casa ho sentito che, attraverso alcune esperienze indimenticabili, potevo mettere nella loro memoria i semi di una grandezza con la cui misura vorrei che vivessero.

Tiziano Terzani

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La vigilia di Natale era una notte di canzoni, che si avvolgevano intorno a te come uno scialle. Ma scaldavano più del tuo corpo. Scaldavano il tuo cuore… riempiendolo di una melodia che sarebbe durata per sempre. 

Bess Streeter Aldrich

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Io adoro il Natale e sono stanco di sentire… “Ah il Natale è tutta una corsa ai regali, solo consumismo” mi dispiace contraddire una buona fetta di persone, ma, per me il Natale è molto di piu’, e se mi soffermo a pensare al concetto di regalo, ne sono felice. E’ qualcosa di magico e meraviglioso, dedicare del tempo a scegliere con amore qualcosa da donare alle persone che stanno nel cuore. Io ci penso mesi prima, valuto i gusti faccio sondaggi, se anche poi mi trovo all’ultimo minuto, è bello anche solo far ricordare che una persona sta nei miei pensieri. E’ bellissimo ricevere un regalo inaspettato, pensato e scelto da qualcuno, scalda il cuore, non per l’oggetto in se’ ma per il gesto. Perchè dovrei togliermi il piacere di stupire e ricordare alle persone per me speciali che stanno nei miei pensieri? …e poi, se non c’è un grande budget da investire, basta poco solo un po’ di inventiva e passione nello scegliere anche un filo di edera intrecciato del giardino, un sorriso ed una parola buona. Forse, la peggior crisi oggi, non è tanto quella legata al denaro, ma quella legata alla passione. Non c’è passione e amore nel far le cose… e poi l’unica scusa di cui senti parlare è… “non ci son soldi, è tutto consumismo”! Sì è consumismo se tu vuoi che sia così. Amo il Natale, amo le convenzioni, perchè posso riempirle di tutto l’amore che ho.
 

Stephen Littleword 

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La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, li, è felice. Il resto del tempo, è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.

 Alessandro Baricco 

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Mi piace il verbo sentire..
sentire il rumore del mare, sentirne l’odore..
sentire il suono della pioggia che ti bagna le labbra,
sentire una penna che traccia sentimenti su un foglio bianco..
sentire l’odore di chi ami, sentirne la voce e sentirlo col cuore..
sentire è il verbo delle emozioni, ci si sdraia sulla schiena del mondo e si sente..
Alda Merini

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Mi piace pensare che ognuno di noi ha nelle stanze dell’anima, due cassetti speciali: il cassetto dei sogni e quello dei rimpianti.

Nella giovinezza apriamo spesso il cassetto dei sogni: ci piace sfogliarli, assaporarli, proiettarli mille volte nella mente.
Con il passare degli anni, il gesto di aprire quel cassetto diventa meno familiare, come se una ruggine sottile bloccasse i nostri gesti.
I sogni mai guardati impallidiscono, diventano trasparenti fino a essere invisibili.
Il cassetto dei sogni si svuota piano piano.
E pian piano, spesso senza che noi ce ne rendiamo conto, si riempie il cassetto dei rimpianti.

Capita poi che un giorno, per un colpo di vento, un incontro, un sorriso, il cassetto dei sogni si riapra d’improvviso, riportando con violenza dolorosa, l’eco dei sogni non vissuti, delle carezze non date, delle parole perdute.

Per ragioni misteriose, quel cassetto si riapre spesso intorno ai 40 anni, nelle donne, e intorno ai 50, negli uomini.
Forse perché in quei momenti, si trova finalmente il tempo di fermarsi e di fare un bilancio della propria vita.
Forse perché un evento esterno mette in discussione le nostre certezze, anche di futuro.

Per esempio, quando la malattia o la morte di una persona cara ci obbligano a riconoscere l’assoluta brevità della vita, effimera come un sospiro. O quando una nostra crisi esistenziale sotterranea si veste dei colori dell’innamoramento.
In questi momenti di verità con se stessi, e importante fermarsi. Per darsi il tempo di guardare quel cassetto dei sogni e quel cassetto dei rimpianti.

Non ho detto che si debba assecondare “per forza” o “perchè tutte lo fanno” il furore di un’attrazione antica.
Ma è importante riconoscere che c’è fame di emozioni, di tornare a sognare un po’, di riaprire quei margini di sorpresa che forse erano scomparsi dalla nostra vita troppo quieta.
Passerà? Tutto passa. Ma il punto è come si vive quello che poi passa.

“Tutti i mattini del mondo sono senza ritorno”, scrive Pascal Quignard nel libro delizioso -Tous le matin du monde-.

 

Forse è questa consapevolezza struggente che avevamo rimosso e che un incontro può farcela ritrovare, insieme al coraggio di riaprire il cassetto dei sogni.
Anche solo per un sorriso o una carezza.
Non so se ci può bastare…

Ma è un momento di meravigliosa intensità con cui sorprendersi di nuovo.

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Pensavo che la tua morte,
fosso un dolore insopportabile da sopportare.
Soltanto ora  comicncio a capire,
che la tua vita è stata un Dono d’ amore
che mi ha fatto crescere.

Majiore Pizer

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Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso
“saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del mare, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
 Antonella Coletta

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